Bitcoin come rifugio

Il Commento del giorno

– di WisyWally

Non indovinerete mai la città più cara del mondo. Non è Zurigo, non è Tokyo e neanche a New York. Vi arrendete? Ebbene… (rullo di tamburi)

È Caracas, in Venezuela. Strano, eh? Dopotutto, il Venezuela non è un Paese ricco. È un Paese del terzo mondo in fin dei conti, ma c’è una semplice ragione per cui Caracas è in cima a questa lista: l’inflazione è alle stelle in Venezuela. È difficile dire esattamente quanto sia alta in questo momento, perché il governo ha smesso di pubblicare i dati sull’inflazione tre anni fa. Fortunatamente per noi, gli economisti indipendenti l’hanno monitorata e le cifre che stanno segnalando sono a dir poco astronomiche. Secondo l’Assemblea nazionale del Venezuela, l’inflazione ha raggiunto il 2.616% lo scorso anno. Ciò significa che i prezzi dei beni e servizi di uso quotidiano in Venezuela sono aumentati di circa 27 volte in soli 12 mesi. E la situazione è solo peggiorata… perché di recente l’Assemblea nazionale ha dichiarato che l’inflazione in Venezuela è attualmente pari a quasi il 24.600% all’anno. Il bolívar, la valuta del Venezuela, sta perdendo valore così rapidamente che molte persone non possono permettersi cibo o medicine. Alcuni venezuelani vendono persino i capelli solo per sopravvivere. È una situazione tragica. E in questo momento così tetro che cosa fanno? Trovano rifugio in bitcoin. Molti venezuelani stanno ora scambiando i loro bolívar con bitcoin. Guardate il grafico qui sotto., ci mostra il volume degli scambi settimanali di bitcoin in Venezuela.

Possiamo vedere che il volume degli scambi di bitcoin in Venezuela è esploso, un rialzo del 211% solo l’anno scorso. I venezuelani stanno scambiando beni e servizi attraverso bitcoin perché il bolívar è in caduta libera e perché bitcoin è una valuta decentralizzata: non è controllata da un governo o una banca centrale. Il Venezuela è un Paese piccolo e povero, non muoverà mai l’ago sul prezzo del bitcoin. Tuttavia il Venezuela potrebbe emergere come il primo Paese in cui una criptovaluta ha sostituito nell’effettivo una valuta cartacea controllata dallo stato. E questo incoraggerebbe altre persone in tutto il mondo a cercare rifugio in bitcoin. Dopotutto, il Venezuela non è l’unico Paese con grossi problemi monetari.

Pensate all’Argentina: l’anno scorso il suo tasso ufficiale di inflazione ha toccato il 25%; l’anno prima era al 37%. Ciò significa che i beni ed i servizi di tutti i giorni nel Paese erano il 71% più costosi di quanto erano all’inizio del 2016. Anche la valuta dell’Argentina, il peso, è in caduta libera. L’anno è calata del 27% rispetto al dollaro USA. E cosa succede in risposta? Non solo bitcoin viene utilizzato nelle operazioni di tutti i giorni (https://twitter.com/MelisWallet/status/1094514562899066880), ma addirittura per fare il settlement di operazioni monetarie transfrontaliere (https://twitter.com/MelisWallet/status/1096472427838783490). Lo stesso vale per la lira turca: lo scorso anno ha perso il 18% del suo valore rispetto al dollaro. Potremmo andare avanti all’infinito. Anche le valute cosiddette “stabili”, come il dollaro USA e l’euro, stanno facendo passi da gigante per raggiungere il loro valore intrinseco: zero. Pensate agli interessi negativi perseguiti finora dalla politica della BCE. Pensate alla brevissima normalizzazione dei tassi portata avanti dalla FED e già sospesa. Pensate ad un colosso come la Germania che, nonostante la vagonata di denaro fiat stampata dalla BCE, è ormai in recessione tecnica. Questo è il motivo per cui le persone di tutto il mondo cercheranno riparo in bitcoin nei prossimi anni.

Bitcoin offre alle persone normali un rifugio sicuro. Possono usarlo per inviare e ricevere ricchezza evitando le banche, le valute fiat senza valore e gli schemi di confisca dei loro Paesi d’origine. Quando si verifica una crisi, uno stato può facilmente rubare denaro nelle banche, o rubare potere d’acquisto stampando unità monetarie aggiuntive. Ma non può rubare facilmente i bitcoin, o impedire alle persone di usarli. Nella prossima crisi del credito bitcoin avrà un valore inestimabile per l’uomo comune.

Per approfondire segui WisyWally.